venerdì 18 settembre 2009

RISOTTO ALLA ZUCCA CON RIDUZIONE DI ACETO BALSAMICO

Rieccomi qua... è un sacco di tempo che non scrivo qualosina e un po' mi vergogno....
Le vacanze sono andate molto bene, dovevo fare un viaggio in Thailandia, ma purtroppo abbiamo dovuto annullare all'ultimo momento... il motivo? Aspettiamo un bambino :D.
E' stata una notizia fantastica per noi..era da un'annetto che ci provavamo, poi quando abbiamo detto, basta non ci pensiamo più, ecco che eravamo lì come due ebeti col test positivo in mano...
Dopo Barcellona, la settimana dopo il rientro, aspettavo il ciclo e il primo giorno di ritardo ho avuto subito il dubbio, ero certa, era il mese giusto...infatti la sera dopo il lavoro ecco la certezza...
Non sappiamo ancora se sarà maschio o femmina, sono solo a 15 settimane, ma magari già dalla prossima eco si può intravedere..certo che vi terrò aggiornati :D.
Tornando alla nostra amata cucina, non potevo non tornare con uno dei miei risotti, per forza...inizia il freschino, l'autunno (tra l'altro la stagione che preferisco), ed ecco che mi ritorna la voglia di impiastricciare la cucina.
Autunno = zucca...ne ho preso un pezzo ieri dal fruttivendolo ed eccomi subito all'opera.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE:

180 gr di riso carnaroli
150 gr di zucca (quella di Halloween per intenderci)
brodo vegetale
un bicchiere di vino bianco
uno scalogno tritato
un bicchiere di aceto balsamico
1/2 bicchiere di porto
un cucchiaio di zucchero
un rametto di timo
olio
burro
grana grattuggiato

Tagliate la zucca a tocchetti e fatela bollire in acqua salata per una mezz'oretta, deve risultare bella morbida. Frullatela e tenete da parte.
In ana pentola fate rosolare lo scalogno in un filo d'olio, tostate il riso e sfumate col vino bianco; iniziate la cottura aggiungendo il brodo vegetale. A metà cottura aggiungete la zucca frullata e continuate ad aggiungere il brodo.
Nel frattempo in un pentolino mettete il porto, l'aceto balsamico, lo zucchero e il timo...cuocete a fuoco medio fino a creare una spece di sciroppo.
Una volta cotto il riso mantecate con del burro e grana grattuggiato abbindante. Il risotto deve risultare bello morbido e cremoso. Impiattate e cospargete la superficie con qualche goccia di restrizione di aceto balsamico.
Volendo a questo risotto potete aggiungere anche dei gamberetti, ma io l'ho preferito "al naturale".



mercoledì 15 luglio 2009

SEPPIOLINE CON PISELLI



Ricetta veloce e sfiziosa...
In una pentola fate rosolare della cipolla bianca in olio extra vergine...Unite quindi le seppioline precedentemente infarinate. Rosolate e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e qualche cucchiaio di aceto bianco...unite del timo...
Cuocete a fuoco lento coperto per circa 20 minuti, per ultimo aggiungete i piselli...
Servite ben caldo...

mercoledì 8 luglio 2009

TARTARE DI POMODORO


Questa ricetta l'ho scovata sul canale del Gambero Rosso... ottimo per accompagnare i tranci di pesce alla griglia oppure anche per la carne...io lo preferisco comunque col pesce...
Semplicemente si tagliano a cubetti dei pomodori ramati, non troppo maturi, a cui si aggiunge della cipolla rossa tritata grossolanamente, capperi e olive nere sminuzzate. Il tutto condito con olio extra vergine di oliva.
Per la cottura del trancio di pesce (pesce spada, ricciola, rana pescatrice...): mettere il trancio sul un foglio di carta stagnola bucherelato, coprirlo con la tartare di tonno e appoggiarlo sulla griglia bella calda...dopo 10/15 minuti (dipende dallo spessore del trancio) il pesce è pronto per essere mangiato... fidatevi, è divino!!!!

martedì 23 giugno 2009

BARCELLONA - GIUGNO 2009


Quest'anno per l'anniversario abbiamo deciso di andare a Barcellona. Non ero mai stata in Spagna, solo una volta per lavoro a Siviglia, ma cosa vuoi, quando sei in giro a lavorare hai poco tempo per goderti la città.
Il volo l'ho prenotato a febbraio con Iberia e ho speso proprio una sciocchezza pardendo da Malpensa e arrivando all'aeroporto principale El Prat. I voli low coast sono una fregatura perchè o parti di notte (sbattimento secondo me) allora si che risparmi, ma se cerchi orari "normali" rischi di spendere anche di più rispetto alle compagnie di bandiera con la scocciatura che ti fanno arrivare in aeroporti secondari...per esempio a Barcellona ti fanno arrivare a Girona, fuori 100 Km dalla città perdendo un sacco di tempo negli spostamenti.
L'albergo era in zona centralissima, a poche centinaia di metri dalla Sagrada Famiglia. E' imponente come costruzione, davvero maestosa...hai l'impressione che sia scavata in una roccia.
Naturalmente non è ancora terminata e chissà quando firmeranno la fine lavori hihi... L'igresso costa 11,00 € a testa, una ladrata visto che dentro non ci sono altro che ponteggi...decidiamo di salire sulle torri e pensate un po'? Altri 2.50 € a testa per salire sull'ascensore....fate un po' voi!!!!!!!








Molto caratteristico è il mercato coperto La Boqueria, situato a metà della famosa Rambla...dentro vendono qualsiasi genere alimentare, ma le bancarelle che sicuramente attraggono di più la vista sono quelle di frutta..bellissime. Qua per un euro vendono i succhi di frutta la naturale, buonissimi, e tantissimi frutti tropicali....io ho assaggiato la Pitahaya, una spece di Kiwi rosa, davvero davvero buono.












La Rambla è la via più famosa di Barcellona, piena di negozi, tapas bar, ristorantini e maschere di ogni genere....
Alla fine della Rambla si arriva al Porto dove ad attendervi c'è la statua di Colombo che indica il mare


Di sera è molto affascinante cenare nella zona del Porto Olimpico dove ci sono un sacco di ristorantini sul mare e un sacco di locali...per noi le cene erano a base di pesce freschissimo....





Il ristorante Moncho's è il migliore sia a livello di qualità e prezzi.... lo consiglio vivamente






Molte cose abbiamo visitato ancora, tra cui la famosa Casa Milà e l'Hospital St. Pau prima di riprendere le valigie e tornare a malincuore a casa!!!


GIOCHINO CARINO

Grazie a Monella per avermi passato questo giochino. Devo elencare 5 desideri e 8 cose da fare.
I MIEI DESIDERI:
  1. avere due gemelline
  2. andare alle Maldive (è un viaggio che mi manca)
  3. essere felice (fortunatamente lo sono)
  4. avere un cagnolino (ma Roby non vuole :()
  5. comprare la macchinan nuova (magari l'XC90 della Volvo)

LE COSE DA FARE:

  1. postare le foto del week end a Barcellona
  2. ricordarmi di prendere una pastiglia
  3. andare dal medico per mostrargli un'ecografia (tranquilli nulla di grave, tutto ok)
  4. pagare i bolli dei camion
  5. chiamare il geometra per vedere se ha finito il progetto del sopralzo
  6. pulire la piscina dopo l'ennesimo temporale (meno male che è una di quelle esterne)
  7. sistemare le orchidee
  8. fare un pisolino in pausa pranzo

mercoledì 17 giugno 2009

RISO VENERE CON GAMBERI



E' da tempo che lo volevo provare, ieri alla fine l'ho fatto. E' strano vedere il riso così nero, a parte colorato dal nero di seppia, però in molti mi dicevano che è così buono...


Il tempo di cottura è molto lungo, almeno 20 minuti, per cui invece di fare il classico risotto ho preferito farlo bollire.


Mentre cuoceva in una pentola antiaderente ho messo dell'olio extra vergine, un pezzetto di cipolla bianca tritata, fatto soffriggere un pochino e poi ho aggiunto dei gamberi tagliati a pezzettini. Sfumato con del vino bianco e un cucchiaino di aceto (mi ispirava il profuno)...salato pepato e rosolato per una decina di minuti.


Scolato il riso (che secondo me risultava sempre duro) l'ho fatto saltare in padella col condimento aggiungendo dell'erba cipollina fresca....


Impiattato e guarnito con 3 gamberi interi.


Il gusto in realtà non è male, anche il profumo che emana tipo pane appena sfornato, ma a dirla tutta io preferisco di gran lunga il nostro carnaroli....

lunedì 15 giugno 2009

CALAMARI RIPIENI


Ieri finalmente abbiamo fatto un altro pranzo in terrazzo, era ora che il tempo si rimettesse un po' in sesto...
Per il menù abbiamo scelto una bella grigliata di pesce...per cui gamberoni, orate, per me un trancio di pesce spada e poi calamari ripieni.
Il procedimento è molto semplice...le ali e i tentacoli si tritano per unirli al ripieno che viene fatto con del pan grattato tostato in pentola antiaderente, un uovo e del grana grattuggiato... si riempiono i calamari e li si cuociono alla griglia o alla piastra facendo attenzione di non farli asciugare troppo altrimenti risultamo molto gommosi...a chi piace al ripieno si può aggiungere dell'aglio e prezzemolo tritati...